Brigadiere P.A.I. - Bengasi 1940
Il Corpo di Polizia Coloniale, poi Polizia dell'Africa Italiana (o PAI), fu istituito nel 1936 a seguito di una riorganizzazione dei reparti di pubblica sicurezza operanti nel territorio della Libia, a presidio del governatorato italiano in Etiopia e delle colonie dell'AOI (Africa Orientale Italiana). Il nuovo corpo era alle dirette dipendenze del ministero delle Colonie, poi rinominato in Ministero dell'Africa italiana (allora retto da Alessandro Lessona), ed era questo il primo caso in Italia di una forza armata dipendente da un ministero civile, la scuola di addestramento aveva sede a Tivoli.
Diversi reparti parteciparono a diverse azioni belliche, a Tripoli, Bengasi, Barce, ma sono scarsi i dettagli pervenuti circa l'effettivo impiego.
Dopo l'armistizio di Cassibile, la sera dell'8 settembre 1943 la PAI partecipò alla difesa di Roma ingaggiando il primo conflitto con i tedeschi a Mezzocamino.
Il comandante e fondatore della PAI, gen. Marraffa, come il capo della Polizia Senise, fu catturato dai nazisti e deportato al campo di concentramento di Dachau, ove morì.
Nei territori settentrionali, vi fu un tentativo di riorganizzazione, con l'apertura della scuola di Busto Arsizio nell'autunno del 1943, ma in seguito fu assorbita dal Corpo di Polizia Repubblicana della Repubblica Sociale Italiana, e soprattutto dalla sua Guardia Nazionale Repubblicana.
Una piccola curiosità: Il Comando della PAI era ubicato presso la sede del Ministero dell'Africa Italiana, attuale sede della FAO a Circo Massimo a Roma.
Questo soldatino da me customizzato, fa parte della collezione di Nico!