Capo di 2° classe Btg. Lupo 1944
Milano, Dicembre del '44.
Il Battaglione Lupo, formatosi a La Spezia nel gennaio dello stesso anno e che deve il suo nome allla torpediniera omonima, sta per partire per il fronte del Senio, dove verrà schierato. La 3° compagnia della quale fa parte il nostro sottufficiale veterano della campagna d' Africa, prenderà posizione sull' argine del fiume e lì, insieme alla 16° div Panzergrenadier, si scontrerà prima contro i canadesi, poi contro gli inglesi.
Potrebbe rimanere nelle retrovie, il suo grado e la sua anzianità di servizio glielo consentirebbero, ma questo vecchio soldato non è il tipo; Una croce al merito, due medaglie d' argento al valor militare, tre anni di guerra tra cui la campagna d'Africa...no, non sarebbe da lui!
"Fosse anche la mia, purchè l' Italia viva!" recita il motto del battaglione... e così sarà per questo sottufficiale e altri suoi compagni, poiché perderanno la vita durante gli scontri contro le preponderanti forze alleate.
Da notare su questo soldatino, la particolarità di mettere al bavero oltre ai gladi, anche i Leoni, ma senza l' alamaro pentagonale, e di portare i nastrini e il distintivo del battaglione sulla tasca sinistra anche sulla tenuta mimetica, dettagli inconsueti, ma effettivamente dimostrati da foto dell' epoca.
Un' altra particolarità è l' armamento, costituito da uno sten inglese, probabilmente requisito in qualche arsenale partigiano.
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